Relazione al bilancio consuntivo 2016

Signori Associati,
Ci ritroviamo, nel rispetto del mandato ricevuto per la gestione dell’associazione, per l’approvazione del bilancio consuntivo 2016. Un bilancio importante, non tanto per i numeri quanto per il fatto che chiude i primi 50 anni di vita della nostra associazione.

Come ben sapete il valore della Croce Verde Fornovese non si misura nel dato economico ma nell’attività sociale che svolge a favore del proprio territorio e di coloro che vi abitano. Come ribadiamo in ogni occasione i dati contabili sono l’indicatore di una gestione del patrimonio associativo che è elemento essenziale per assicurare nel tempo la prosecuzione dell’attività sociale e per calibrare i bisogni e le aspettative alla reale capacità di corrispondervi. Ciò che in questi 50 anni è stato fatto grazie ai tantissimi volontari che hanno dato origine e continuità alla Croce Verde Fornovese ed ha coloro che, tempo per tempo, ne hanno assunto la responsabilità dell’amministrazione, si manifesta, da una parte, nella indefessa opera svolta a favore della popolazione e, dall’altra parte, nella solidità patrimoniale di una associazione che, molto spesso, ha “fatto da sola” rimboccandosi le maniche e affrontando oltre che le difficoltà operative anche le difficoltà economiche.

Prima di passare ad una illustrazione degli aspetti economici vorrei evidenziare, tra i fatti significati dell’anno trascorso, la rinuncia alla vice presidente da parte di Alessandro Restiani che desidero ringraziare per la collaborazione prestata e per l’importante lavoro che ha svolto, e continuerà a svolgere, con il gruppo ricreativo. Non mi sono permesso di sindacare la sua scelta, che ha motivato con un aumento del carico di impegni personali e lavorativi perché vivo le medesime difficoltà e le comprendo. Il consiglio ha così provveduto a nominare vice presidente Francesca Bagni e, in sua sostituzione come segretario, Luca Gardoni. È una ulteriore occasione per rappresentare realmente quel cambio generazionale di cui ogni realtà come la nostra necessita per assicurarsi una prospettiva di continuità che vada oltre la caducità della vita di ogni singolo.

Passando ai numeri rilevo che anche quest’anno il bilancio che andiamo a proporvi dimostra una gestione attenta e prudente dell’associazione che è riuscita a corrispondere a tutte le aspettative del territorio mantenendo una solidità patrimoniale ed economica che le dà serenità anche per il futuro prossimo.

Come è prassi mi soffermerei su di una valutazione del conto economico lasciando alla relazione dei revisori ed al dibattito un maggiore approfondimento sugli aspetti dello stato patrimoniale che, ribadisco, dimostra la solidità della Croce Verde Fornovese.
Dal punto di vista delle entrate mi preme sottolineare come la maggiore fonte di ricavi sia legata ai rimborsi spesa ricevuti dall’azienda sanitaria per le prestazioni convenzionate – che stiamo ancora erogando in regime di pre-intesa in attesa che si completi il percorso dell’accreditamento voluto dalla Regione Emilia Romagna per la parte che attiene proprio gli aspetti economici.
Le entrate complessive relative ai trasporti effettuati ed al servizio di automedica sono di 424.184,00 €. Su questa voce non è ancora possibile calcolare compiutamente il valore del conguaglio che l’AUSL ci riconoscere a fronte della verifica dei costi realmente sostenuti, così come prevede l’accreditamento. È comunque ipotizzabile che le entrate relative alle poste dell’azienda AUSL si incrementino del 5 % circa sulla base del budget messo a disposizione dalla stessa AUSL sul consuntivo del 2015.
Evidenziamo che quest’anno abbiamo incassato 63.276,00 € relativi alla convenzione con gli enti locali: tale voce comprende gli arretrati del servizio automedica e del servizio recupero salme. Purtroppo persiste ancora il credito nei confronti del Comune di Berceto, per i servizi suddetti (pari a 12.533,56 €).
L’attività del gruppo ricreativo resta significativa e dimostra come le iniziative programmate siano una fonte importante, nonostante la festa brasiliana non abbia dato i risultati sperati, tanto che il consiglio ha deciso di non riproporla per il futuro. Al contrario, la festa spagnola, che ha portato un risultato netto di 14.300,00 €, verrà riproposta in diversa data. Devo poi evidenziare l’importo consistente proveniente dal 5X1000, in aumento rispetto agli anni precedenti. Bisogna quindi rendere merito ai nostri concittadini di aver compreso a pieno il valore che può avere tale strumento per il sostegno di realtà come la nostra.
Come potete notare la somma dei ricavi relativi all’anno 2016 è di 679.709,70 €.
A seguito del riordino del piano dei conti imposto dalle norme sull’accreditamento si evidenziano meglio le spese delle singole voci, che potete trovare sul bilancio, e che possono esse oggetto di valutazione personale per eventuali domande di chiarimento; da parte nostra vogliamo mettere in evidenza come continuano ad incidere le utenze energetiche che coprono una parte rilevante del nostro budget, pari a 46.079,23 €, seppur in diminuzione rispetto all’anno precedente, come evidenziato dalla relazione di controllo del collegio dei revisori. A tal fine continueremo a lavorare per l’individuazione di forme di approvvigionamento che ci consentano di limitare ulteriormente i costi.

In questo bilancio il consiglio direttivo propone di accantonare un fondo per investimenti futuri di importo pari a 40.000,00 € che vanno ad aggiungersi alle risorse accantonate sulla medesima voce negli anni passati per un totale di 208.692,00. Tali risorse si renderanno necessarie per gli interventi di riqualificazione delle sedi.
Dal presente bilancio non si evincono i singoli investimenti fatti in corso d’anno poiché si ha evidenza solo della quota complessiva degli ammortamenti. Il fatto che nel presente documento siano previsti ammortamenti per circa 86.658,00 € dà comunque il senso di una associazione che non manca di investire per il futuro.
I costi complessivi imputabili all’annualità 2016 sono 663.312,22 €.
Dalla proposta di bilancio che presentiamo all’approvazione di questa assemblea emerge dunque un risultato positivo di 16.397,48 € oltre il predetto accantonamento.
Nel corso dell’anno 2016 abbiamo posticipato l’acquisto di una ambulanza per far fronte agli aspetti finanziari legati ai lavori effettuati sulla nuova struttura. Abbiamo comunque operato per cercare i donatori per riprendere il programma di investimento sui mezzi: siamo riusciti ad avere una risposta positiva dalle ditte Barilla e Bardiani Valvole, grazie alle quali un nuovo mezzo sarà in consegna entro fine giugno 2017. A tal riguardo devo ringraziare il dottor Lucio Riva che, su invito del nostro volontario Giuseppe Siviero, si è fatto tramite per sensibilizzare la ditta Barilla, e l’ing. Andrea Belli che, su incarico della Barilla sta seguendo l’iter della donazione anche con la ricerca dell’azienda che completerà la copertura dei costi per l’acquisto del mezzo.
Sul rinnovo del parco mezzi desidero altresì comunicare che il consiglio direttivo ha già deliberato l’acquisto di un’ulteriore ambulanza in consegna alla fine dell’anno.
Considerazioni a parte vanno rivolte verso la realizzazione dei nuovi spazi che ospiteranno la parte amministrativa, formativa, logistica e ricreativa dell’associazione. Nelle prossime settimane si procederà alla cessione dell’area promessa in vendita al Consorzio Fantasia ed alla definizione del mutuo, già deliberato da Banca Prossima, per il finanziamento dei lavori di nostra competenza. La cessione degli spazi impegnati dall’amministrazione comunale e l’affitto di altri locali non funzionali alle nostre esigenze ci permetterà di concludere l’operazione con un ridotto carico finanziario da parte dell’associazione.
Tutto ciò ci dà serenità per il futuro della Croce Verde Fornovese consapevoli che sia necessario mantenere un rigore nella spesa e nella gestione amministrativa al fine di non causare un disallineamento tra aspettative e possibilità.

Dobbiamo purtroppo rilevare che, anche per il 2016, le sottoscrizioni dei cittadini sostenitori sono in diminuzione. Si sensibilizzano tutti i volontari per cercare di propagandare sia il tesseramento che la devoluzione del 5X1000.
Per concludere, l’occasione ci è gradita per ringraziare tutti quegli associati che, svolgendo la funzione di volontari, rappresentano il vero patrimonio dell’associazione assicurando il regolare svolgimento dell’attività associativa.
Insieme ai volontari si ringraziano le famiglie che rinunciando alla parte di tempo che il loro caro mette a disposizione della collettività, concorrono al raggiungimento del nostro scopo sociale.
Signori Associati, tutto ciò detto confidiamo nella vostra approvazione della nostra proposta di bilancio consuntivo 2016.

Fornovo Taro, 23 aprile 2017.

Il Presidente
Giovanni Capece

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